mercoledì 8 agosto 2012

LA VENDETTA 5

7 September 1891 Poulton-le-Fylde, Monday Mio George ho preferito scrivervi oggi sulla mia terrazza che volge ad Ovest, immersa dal profumo delle mie rose bianche. Un leggero raggio di sole illumina il mio animo ben disposto, uno spiro lontano di vento salmastro tonifica i miei polmoni. Mio caro, avevo necessariamente bisogno di riflettere, e non vi nego che ieri notte, durante la lettura della vostra lettera, distesa sul mio letto, ho cercato di assopire invano i miei istinti, essendo stata io stessa l’artefice di quell’incontro. Ho notato la delicata accortezza con la quale avete sorvolato i dettagli più intimi pur decantando le doti della vostra giovane amante e asserendo più volte che tutto ciò faceva parte di un disegno concordato. Ebbene mio caro, fate attenzione, ho saputo da Julien che la ragazza ha solo diciassette anni e quindi quel vostro insistere fino alla meta può in qualche modo arrecarvi seri fastidi. Dunque, pur essendo spossata dall’intensa giornata trascorsa in compagnia di Julien, e soprattutto istigata da aculei di gelosia, mi sono lasciata andare sulle ali della mia fervida fantasia, congratulandomi con me stessa ed inorgogliendomi per averle già provate. Il pensiero di voi affaccendato nell’arte di amare, per giunta con una ragazzina che ha esattamente la metà dei miei anni, mi ha trovata indifesa e ricettiva, pronta a donarmi alle mie sole dita che, seppur esperte, non potranno mai competere con i vostri strumenti naturali. Lascio a voi immaginare la rotondità dei miei respiri e la profondità delle mie carezze, ma veniamo a noi mio caro, innanzitutto non posso che ringraziarvi per l’abnegazione dimostrata anche se so che la vista e il tatto di una giovane preda con un corpo ben fatto, non può che avervi provocato un immenso e succulento piacere. La notizia in sé non può che lusingarmi, anche se il mancato chiarimento dei doni e delle continue frequentazioni in pubblico, ammantano di mistero questo ancor più insolito rapporto. Mi chiedo quale sia la ragione di tanta sfrontatezza, se tra loro non vi è alcun interesse sessuale e affettivo. Spero che a breve la ragazza si decida a fornirvi altri elementi più significativi, per il resto, come al solito, combattuta tra conoscenza e gelosia, pendo dalle vostre labbra non ponendo alcun ostacolo ad un vostro ulteriore incontro. Con smisurato affetto Clotilde Ps. Ho fondati elementi per dedurre che passerò il prossimo week-end in completa solitudine. Se voi foste disponibile potremmo portare a termine ciò che abbiamo lasciato in sospeso la volta scorsa… ********** Poulton-le-Fylde, Monday Mia cara amante, non smetterò mai di ringraziarvi per essere stata la causa di quell’incontro e per avermi condotto tra quelle fresche e dolci labbra che ancora questa mattina, per la loro inesperienza, sentivo premere e turbare i miei sensi. Ho letto degli aculei, gli stessi che vi ho accennato non appena seppi di Julien, ma credo che la nostra complicità non debba mai rappresentare un intralcio alle nostre relazioni esterne, anche se devo darvi merito che, relativamente a Marianne, avete colto il giusto senso e sicuramente la giovane ricalca un caso anomalo di difficile collocazione. Giusto in questo momento ho ricevuto dal mio servitore la conferma sperata. Incontrerò Marianne sabato prossimo con la remota speranza, che il the alle cinque nella mia serra di piante tropicali, dia le risposte che tanto attendiamo. Con affetto George Ps. Riguardo il nostro prossimo incontro, come voi sapete, non lascio mai nulla di incompiuto e specialmente se si tratta di regioni femminili mai da me esplorate. Sento già il sapore del vostro fiore che dolciastro fa da richiamo come il polline per l’ape. Sento altrettanto fragrante il deflusso delle vostre copiose voglie che tracimano imponenti come l’Avon alla foce. E’ sempre fervido in me il desiderio di ciò che abbiamo trascurato la volta scorsa, in quanto, nel gioco, non era compreso nei patti delle mille ghinee. Ma ora che abbiamo avuto modo di chiarirlo, immagino ad occhi aperti la circostanza con la brama dei sogni all’alba, anche se, per evidenti motivi e con forte rammarico, mi vedo costretto a rimandare. **************

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